Descrizione
La carta d'identità cartacea è stata quasi integralmente sostituita su tutto il territorio nazionale dalla carta d'identità in formato elettronico (CIE) a seguito delle indicazioni contenute nel Decreto legge 19/08/2015, n. 78.
La carta d’identità viene ormai rilasciata ordinariamente in formato elettronico (CIE), anche ai residenti iscritti all’AIRE che si trovano in Italia, i quali dal 1° giugno 2026 possono richiederla presso qualsiasi Comune.
A seguito dell'emanazione del Regolamento europeo 12/06/2025, n. 1208, le carte d'identità cartacee, e tutti i documenti non conformi agli standard minimi di sicurezza privi di una zona a lettura ottica (MRZ), cesseranno di essere validi alla loro scadenza e comunque entro e non oltre il 3 agosto 2026.
Dopo tale data, ai sensi del Decreto-Legge 26/06/2026, n. 108le carte d'identità cartacee non ancora "naturalmente" scadute mantengono l'efficacia esclusivamente sul territorio nazionale fino al 31 gennaio 2027.
Tale validità è limitata all'accesso ai servizi essenziali, previdenziali, sanitari, ai rapporti con la Pubblica Amministrazione e alle operazioni quotidiane (ad es. poste, banche, sanità, ecc.). Non è invece consentito l'utilizzo della carta d’identità cartacea per l'attivazione di nuove identità digitali (SPID).
Per i casi di documentata urgenza in cui non sia possibile attendere la spedizione della CIE, i sindaci dei Comuni hanno la facoltà di rilasciare, fino al 31 dicembre 2027, un documento d'identità provvisorio cartaceo (considerato carta valori). Questo documento avrà una validità massima di 6 mesi, non sarà rinnovabile e sarà valido anche per l'espatrio (previa accettazione del Paese di destinazione).
In Comune di Treviglio …
Per chiarimenti rimaniamo contattabili con e-mail all'indirizzo anagrafe@comune.treviglio.bg.it e telefonicamente allo 0363 317 345
In Comune di Treviglio …
Aggiornamento sulla validità delle carte d'identità cartacee
Efficacia generale e termini di scadenza Le carte d'identità in formato cartaceo rilasciate dalle Autorità italiane cesseranno di avere validità generale il 3 agosto 2026. Tale termine, previsto dal Regolamento (UE) 2019/1157 e ribadito dalla Circolare del Ministero dell'Interno n. 76/2025, sancisce l'inefficacia dei documenti privi di zona a lettura ottica (MRZ) sia per la circolazione sul territorio nazionale che per i viaggi all’estero.
Regime transitorio (D.L. 26/06/2026 n. 108) Tuttavia, al fine di garantire la continuità dei servizi essenziali, la normativa ha introdotto una deroga temporanea. Fino al 31 gennaio 2027, la carta d'identità cartacea non scaduta, pur non essendo più valida per l’espatrio o come documento d'identità ordinario, mantiene la natura di documento di riconoscimento ai sensi dell'art. 35 del DPR n. 445/2000 e potrà altresì essere utilizzata:
- l'esercizio di diritti fondamentali;
- l'accesso a prestazioni sanitarie, previdenziali e assicurative;
- i rapporti con la Pubblica Amministrazione e con i soggetti erogatori di pubblici servizi;
- la ricezione di corrispondenza e atti giudiziari;
- operazioni di prelievo o deposito di denaro presso istituti bancari, finanziari o postali.
Validità nei rapporti contrattuali Per i rapporti contrattuali, pubblici o privati, stipulati entro il 3 agosto 2026, il documento cartaceo mantiene la propria validità fino alla data di scadenza originaria stabilita all'atto dell'emissione, limitatamente alle finalità del rapporto in questione.
Raccomandazioni per il cittadino Si raccomanda vivamente di anticipare la richiesta di rilascio della Carta d’Identità Elettronica (CIE). La CIE non solo garantisce la piena validità per l'identificazione e il viaggio (negli Stati aderenti), ma è anche strumento che abilita all'utilizzo dei servizi legati all’identità digitale della Pubblica Amministrazione
Approfondimenti
Anche se una carta d'identità cartacea risulta valida per l'espatrio, e riporta una data di scadenza successiva al 3 agosto 2026, essa perderà la sua validità per i viaggi internazionali a partire da quella data, in quanto non conforme ai nuovi requisiti minimi di sicurezza (MRZ).
È buona regola, prima di recarsi in Paesi esteri, informarsi presso le Rappresentanze diplomatico-consolari presenti in Italia sui documenti chiesti per l’ingresso: gli accordi internazionali fra l'Italia e gli altri Paesi possono cambiare.
Per ulteriori informazioni consulta il sito del Ministero degli Esteri www.viaggiaresicuri.it.
Per i cittadini italiani minorenni la carta di identità può essere rilasciata valida per l’espatrio se vi è l’assenso di entrambi i genitori. Se il ragazzo viene accompagnato da un solo genitore occorre presentare il consenso scritto dell'altro genitore, allegando la fotocopia di un documento di riconoscimento.
Se manca l'assenso all'espatrio di uno dei genitori, occorre il nulla osta del giudice tutelare. Se il genitore esercita in modo esclusivo la potestà genitoriale non necessita del nulla osta.
Fino al compimento dei 14 anni, i minori italiani possono espatriare solo se:
- accompagnati da almeno un genitore o con chi ne fa le veci (ad esempio il tutore esercente la potestà genitoriale). In questo caso sul documento del minore devono essere riportati i nomi dei genitori o del tutore. In alternativa i genitori dovranno esibire al momento dell'espatrio l'estratto di nascita del minore completo di paternità e maternità. Tutto ciò è necessario per impedire espatri illegali di minori per conto di terzi
- affidati a un accompagnatore munito di dichiarazione di accompagno da compilare in Questura
- affidato con dichiarazione di accompagno dai genitori o dagli esercenti la potestà genitoriale a un ente (ad esempio la compagnia aerea) da compilare in Questura.
Compiuti i 14 anni, i minori italiani possono viaggiare senza accompagnatori.
Per i cittadini comunitari ed extracomunitari residenti in Italia la carta d’identità non è valida per l’espatrio.
Anche se una carta d'identità cartacea risulta valida per l'espatrio, e riporta una data di scadenza successiva al 3 agosto 2026, essa perderà la sua validità per i viaggi internazionali a partire da quella data, in quanto non conforme ai nuovi requisiti minimi di sicurezza (MRZ).
Per ulteriori informazioni, consulta il sito della Polizia di Stato.
A partire dal 9 aprile 2025, la regola generale e la modalità standard per il rilascio della carta d'identità ai richiedenti protezione internazionale che hanno ottenuto l'iscrizione anagrafica è la Carta d'Identità Elettronica (CIE), e non più in formato cartaceo.
Questo è quanto stabilito dalla Circolare ministeriale 04/04/2025 n. 22 del Ministero dell'Interno (DAIT), che ha attivato le nuove funzionalità sul portale CIEOnline per questa finalità.
